Una competenza che serve nella ricerca del lavoro: l’ottimismo

Ottimismo: una competenza pre trovare lavoro

Di recente un articolo sul web ha attratto la mia attenzione: il titolo è “Why Optimism Matters” di Daniel Goleman, il guru dell’Intelligenza Emotiva.

Da una parte sono attratta da quanto viene dagli Stati Uniti in materia di management, coaching, tecnologia, etc. – i miei interessi – dall’altra faccio sempre un po’ la tara per via della differenza di cultura. Goleman però è una sicurezza e quindi l’ho letto, lo consiglio e lo commento.

L’ottimismo è una competenza

Researchers have tried to tease apart how optimism helps or hinders leaders at all levels in an organization. Their findings helped me understand the nuances of this important skill. Yes, I said “skill.” People are not born optimists – a positive outlook is something you can develop, just as you can enhance physical skills such as swimming.

– Daniel Goleman

Chi l’avrebbe mai detto? Si può imparare l’ottimismo.

Ottimismo che serve al leader e all’imprenditore, ma che serve anche a chi vuole un nuovo lavoro più rispondente alle sue esigenze e si mette a cercarlo o a inventarlo…

In effetti talvolta uso un questionario in inglese detto “Entrepreneurship Index” per valutare le caratteristiche di una persona che approccia la strada del lavoro autonomo o dell’imprenditoria. Una delle 12 caratteristiche che vengono valutate attraverso le domande del questionario è appunto l’ottimismo.

Con un percorso di executive coaching si può quindi pensare di lavorare su questa competenza per incrementarla. Ho già in mente come fare! E voi?

L’ottimismo non dev’essere eccessivo

But don’t be a Pollyana: several studies point to the dangers of too much positivity. Reality matters. For example, people who are chronically anxious find it helpful to use “defensive pessimism” to consider and prepare for a range of possibilities, not just for the best-case scenario. And, in some situations, a bit of pessimism is a tempering influence to help us not leap into something that is realistically beyond our ability. For example, I might feel truly optimistic that I can climb Mount Everest, but I recognize that optimism won’t get me up the mountain given that I have no background in high altitude climbing.

– Daniel Goleman

Essere sempre e solo ottimisti non è credibile e quindi non è una dote del leader o dell’imprenditore o semplicemente di una persona che si muove con consapevolezza e responsabilità nel mondo del lavoro. Tutto è possibile a costo di preparazione, studi, ricerca di opportunità, non “tutto è possibile, punto”.

In the business world, Harvard research finds, the most successful entrepreneurs have a realistic sense of optimism based on the strengths they know they and their outfit have. Entrepreneurs who fail too often are victims of their own excessive optimism. On the other hand, there are those who never risk because their pessimism leads them to under-estimate their own capacities.

– Daniel Goleman

L’ottimismo ha delle sfumature diverse a seconda della cultura, del paese

Another case of “too much positivity” comes into play because of cultural differences. What comes across as an optimistic, positive outlook in American culture can be seen as arrogance in Europe. Likewise, in many Asian countries, bubbly optimism comes across as too self-promoting or bold.

– Daniel Goleman

L’ottimismo per la ricerca del lavoro

For example, how do you react when you see that your team’s sales dropped in the past quarter? Do you feel hopeless in the face of those lower numbers and convinced they signal a downward trend? If so, create a list of the ways your team is working to boost sales, to remind yourself of the upside. Then, when you first feel that distressing “sales are going to keep sliding” feeling, catch yourself, and redirect your focus to something positive from the list.

– Daniel Goleman

Non nego che percorsi di consapevolezza siano utili in generale alla persona. Dal momento che io faccio la career coach e non la councelor, mi permetto di tradurre lo sviluppo della competenza dell’ottimismo in un metodo concreto con analisi di situazioni e lezioni da imparare nonché fornendo un punto di vista diverso che è quello che manca agli estremisti sia del pessimismo sia dell’ottimismo!

Non mi risponde nessuno agli annunci?

  • Vediamo a quali annunci hai risposto,
  • leggiamoli bene e vediamo di capire come mai non ti hanno risposto.
  • Vediamo anche come ti sei proposto.
  • Vediamo cosa altro poteresti fare: scrivere al selezionatore per altre posizioni, monitorare altre posizioni similari?
  • Usare altri canali di contatto con il mondo del lavoro…
  • e via di questo passo!

Una cosa so:

Ottimismo della volontà ragione, pessimismo della ragione.

– Antonio Gramsci
Informazioni sull'autore
Cristina Gianotti
cristina.gianotti@goodgoing.it
Mi occupo da oltre dieci anni di Coaching - Career, Executive e Business Coaching – a supporto di: manager, professionisti, imprenditori interessati ad investire su stessi e sulla propria crescita professionale. Vengo da un background di consulenza direzionale, management e imprenditoria. Nel 2016 ho pubblicato il mio primo libro "E' facile cambiare lavoro se sai come fare" con bookabook. Nel 2018 il mio secondo sul networking: "Connecting Dots: il networking, questo sconosciuto".

comments powered by Disqus

Ricerca

Argomenti

Consigliati

Voglio crescere nella mia professione

Sei una persona preparata e dedita alla tua attività: come puoi fare carriera e migliorare la tua posizione lavorativa? Contattaci per una consulenza.


Sono in cerca di un orientamento

Per proporsi bene sul mercato del lavoro occorre partire da se stessi, capire attitudini e punti di forza. Il Career Coaching può aiutarti. Contattaci


Voglio sondare il mercato

A un certo punto si vuole cambiare: cambiare ruolo nella stessa azienda, cambiare azienda…il Coaching può darti la guida per scegliere il meglio.


Potrei fare il consulente?

Diventare consulente e mettersi in proprio, un ruolo cambiato negli ultimi decenni e che può offrire buone opportunità se hai la stoffa per coglierle.


Ho la stoffa dell'imprenditore?

Diventare imprenditore, dare vita a un nuovo progetto e creare posti di lavoro: se non sai come fare contattaci e scopri che imprenditore sei.

Ultime Pubblicazioni

"Buonanotte signor Lenin" di Tiziano Terzani

Alcuni libri diventano dei classici e accompagnano la storia, oltre che il tuo viaggio.


"Padre ricco, padre povero" di Robert T. Kiyosaki

Un libro per imparare, anche in vacanza o nel tempo libero


"Cigni selvatici" di Jung Chang

Un libro per comprendere il paese in cui viaggi: uno strumento piacevole ed efficace!


"Sergio Marchionne" di Tommaso Ebhardt

Un libro da portare in viaggio: per divertirsi, per imparare, per confrontarsi, per aprire la mente.


"Un indovino mi disse" di Tiziano Terzani

Prova ad adottare un libro come compagno di viaggio. La lettura valorizza e amplifica l'esperienza che stai vivendo.

Questo sito utilizza cookies per una migliore esperienza di navigazione. Se vuoi saperne di più o vuoi cambiare le impostazioni del tuo browser, visita la nostra Privacy Policy
Accetto