Sono in cerca di un orientamento

Cammina l’uomo quando sa bene dove andare.

– San Francesco d'Assisi

Il mercato del lavoro, come tutti i mercati, è regolato dalla legge della domanda e dell’offerta. In pratica significa che come persona in cerca di lavoro devo innanzitutto partire da me e da cosa ho da offrire.

Cosa ho da offrire? A seconda dei momenti potrei pensare di poter fare tutto o di non sapere fare niente. La realtà è nel mezzo e va valorizzata.

Fiori e scelte di lavoro

Il primo passo consiste nel fare un inventario di cosa si ha da offrire in termini concreti e di attitudini (tecnicamente detto “bilancio delle competenze”),pensando non solo al lavoro ma alla propria vita e quindi anche a cosa so fare nel tempo libero, nello sport, nel volontariato, negli studi.

Un altro passo importante è quello di informarsi su cosa succede nel mondo. Mi spiace dirlo, ma non tutti ci fanno caso con attenzione. Ciò significa studiare, leggere, partecipare a convegni, leggere libri e quotidiani, blog, annunci.

Il terzo passo è tracciare delle strade: fare delle ipotesi da approfondire. Vado all’estero o resto in Italia, studio ancora o cerco un lavoro, mi fermo per un anno e mi dedico ai miei affari personali, temporeggio finchè la crisi non passa o cerco una nuova opportunità. Traccio una serie di ipotesi che poi confronto e metto in ordine. In ordine di fattibilità, desiderabilità, urgenza…

Cosa serve per avere successo in tutte queste attività?

Un regista, un allenatore, un coach, un senior… Aldilà delle parole e dei titoli: una persona che sappia come si fa e ti suggerisca e ti accompagni nel percorso, senza sostituirsi a te.

Non sono chiacchiere: vengono usati template, esempi, test, colloqui e messa a disposizione un’esperienza pluriennale.

Davide, 23 anni, in cerca di orientamento

Davide è un ragazzo di Milano di 23 anni (quando l’ho conosciuto), fresco di laurea triennale alla Bocconi, seguita da Master in Strategie e Marketing sempre in Bocconi. Non una laurea magistrale in senso stretto quindi, ma 5 anni di Bocconi.

Ottime caratteristiche personali in termini di capacità di entrare in relazione con la gente, trascinarla (leadership!), iniziativa, inglese.

Che altro? Voglia di lavorare anche facendo l’imbianchino nel week-end per le amiche della mamma.

Appassionato di marketing, faceva stage senza un “progetto” e senza guadagnare granchè.

Orientamento

Ci siamo “fermati un attimo” e con qualche incontro abbiamo individuato il filone del controllo di gestione come un “fil rouge” che avrebbe costituito una base solida per una carriera futura di tipo manageriale.

Dopo una prima esperienza a progetto (e solo perché lo stage dopo un anno dagli studi non era più possibile) di ben 546,00 € al mese per qualche mese, Davide mordeva il freno e ha cominciato a guardarsi in giro….

E quando uno è aperto le occasioni si presentano e si riconoscono!

Tra gli altri ne è venuta uno dall’Inghilterra che abbiamo preparato, curato, voluto.

E’ andata bene!

Ora Davide lavora a Londra, vive in una bella zona, non usa la macchina per andare al lavoro e … non pensa di tornare!

Due anni fa il primo impatto con Londra, come mi ha testimoniato via SMS, era: “Un altro mondo!”. Poi voleva tornare perché aveva la fidanzata qui, ora non ci pensa proprio.

E’ come se fosse salito su un pianeta diverso come modo di lavorare, come regole nella vita professionale e sociale, come ambiente, gente che si incontra, modo di ragionare.

“Nel 2011 appena laureato e con molte idee confuse su quello che avrei voluto fare, ho avuto la possibilità di partecipare a una sessione d'incontri individuali con la career coach.

Quello che è successo, invece, è stato sorprendente e mi ha positivamente spiazzato.

Incontro dopo incontro, la career coach mi ha guidato attraverso un percorso di scoperta di quelli che erano i miei interessi più veri e quello che il mercato del lavoro poteva offrirmi a riguardo, aiutandomi a ordinare e categorizzare ogni mio spunto e desiderio, portandomi a un chiarezza nuova sul cosa fare nel mercato del lavoro.

Questa novità ha avuto come effetto immediato una maggiore efficacia nel propormi alle aziende per cui applicavo, risolvendomi in realtà non solo il problema del trovare un'occupazione ma anche quello sul cosa fare nel mondo del lavoro”.

Davide


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